Tra i più di 1000 tesserati che la RIM ha visto calcare i propri campi da pallavolo e pallacanestro, dal 2013 ad oggi, solo uno può dire di aver vissuto tutte, TUTTE, le stagioni sportive indossando la maglia Verdeblu: Matteo Tozzo.

Tutte le maglie di Matteo Tozzo

Una vita di calcio, un brutto infortunio in tenera età e la necessità di trovare il proprio spazio in una dimensione diversa. E così, a 19 anni, inizia l’avventura di Matteo nella pallavolo. Nello stesso anno nasce la RIM e Matteo è già ufficialmente il primo tesserato in ordine cronologico, mentre oggi è l’unico “gemello” della RIM: nati insieme, cresciuti insieme.

Consegna della maglia 2018

Iniziamo l’intervista!

Prima domanda: Matteo Tozzo come pallavolista nasce con la RIM, possiamo dire che siete gemelli! Che difficoltà si incontrano ad approcciarsi ad uno sport a 19 anni, dopo tanti anni di calcio?

“Sì, gemelli è la parola giusta! Non è stato facile iniziare questo sport in tarda età, anzi, il passaggio dall’uso dei piedi all’uso delle mani è stato un vero e proprio trauma. Con tanta passione e forza di volontà ho superato le difficoltà iniziali e sono riuscito a mettermi in pari con atleti che praticano questo sport sin da piccoli.

Seconda domanda: sei soddisfatto del tuo percorso sportivo finora? Cosa vorresti cambiare o migliorare?

“Ripercorrendo la mia carriera pallavolistica, con due campionati consecutivi vinti indossando la maglia che amo, posso dire di essere soddisfatto del mio percorso. Le cose da migliorare sono tantissime, sia sul piano tecnico che sul piano comportamentale.

La domanda per eccellenza: PALLEGGIATORE o CENTRALE?

“Questa è la domanda più difficile! Sicuramente le migliori soddisfazioni le ho avute giocando con il ruolo di centrale, ma l’anno da palleggiatore è stato stupendo. Sentirsi il cervello della squadra, compito che spetta a questa figura, è una responsabilità enorme e per questo dà emozioni uniche.

Matteo Tozzo con la coppa della Promozione in Serie D

Quarta domanda: se potessi scegliere una stagione da rivivere, quale sceglieresti e perché?

“Sceglierei senza alcun dubbio la stagione 2017-2018, in cui abbiamo vinto il campionato di seconda divisione con una sola sconfitta!

Festeggiamenti per la vittoria del Campionato 2017-2018

Ultima domanda: hai l’onore di inaugurare il format #IntervistaChallange, quindi devi nominare un compagno di squadra o un componente della famiglia RIM a tua scelta (atleta, allenatore, dirigente, tifoso di qualsiasi squadra) che verrà intervistato dopo di te.

“Nomino colui che da subito è stato il mio mentore per questo sport, poi è stato il mio allenatore ed infine ha esaudito uno dei miei desideri: giocare al suo fianco. Un compagno sul campo di gioco ma anche e soprattutto nella vita: Fabio Spalletti.

Grazie Matteo per l’intervista e per le belle parole. #IntervistaChallange tornerà presto con Fabione Spalletti!